Le dispersioni poliuretaniche a base acqua
Che cosa sono, come si classificano e perché stanno sostituendo le dispersioni a base solvente nella rifinizione industriale.
Il principio: acqua al posto del solvente
I poliuretani a base acqua sono prodotti che utilizzano l'acqua come mezzo disperdente e risultano quindi più puliti e più sicuri da maneggiare rispetto alle più diffuse dispersioni poliuretaniche a base solvente.
Il polimero non è disciolto ma disperso in fase acquosa sotto forma di particelle finissime. Durante l'essiccazione l'acqua evapora e le particelle coalescono, formando un film continuo sulla superficie trattata.
Come si classificano
Le vernici poliuretaniche acquose, secondo la sintesi dei monomeri, possono essere divise in base polietere, base poliestere o miste. A seconda del tipo di diisocianati usati per la loro produzione si distinguono invece in alifatiche o aromatiche.
- Poliestere — buone proprietà meccaniche e adesione elevata sulla maggior parte dei supporti.
- Polietere — maggiore resistenza all'idrolisi e migliore flessibilità alle basse temperature.
- Policarbonato — la resistenza più alta a idrolisi e abrasione, per impieghi gravosi.
- Alifatico — stabilità del colore nel tempo, non ingiallisce alla luce.
- Aromatico — buone prestazioni meccaniche a costo inferiore, con tendenza a scolorire.
Dove si impiegano
Possono essere usati, ad esempio, come finissaggio o accoppiaggio per molti materiali diversi: il cuoio, la carta, le fibre sintetiche e altri ancora. Le dispersioni poliuretaniche possono formare film morbidi, rigidi, opachi, trasparenti o lucidi; le caratteristiche attribuibili in fase di sintesi sono davvero molteplici.
Quando la base acqua ha dei limiti
La base acqua non è la risposta a ogni situazione. L'essiccazione dipende da temperatura e umidità del reparto: in ambienti freddi o molto umidi l'acqua evapora più lentamente e i tempi di ciclo si allungano. Il film si forma correttamente solo sopra la temperatura minima di filmazione (MFFT), che per tutte le dispersioni Aqua Polymers è inferiore a 20 °C secondo le analisi di laboratorio del 2026. Le versioni aromatiche, più economiche, tendono inoltre a ingiallire con la luce: dove il colore deve restare stabile servono le alifatiche.
Le proprietà che definiscono una dispersione
Acqua come mezzo
Nessun solvente organico da evaporare, recuperare o smaltire.
Senza isocianato libero
Manipolazione più sicura per gli operatori in reparto.
Basso VOC
Emissioni ridotte di composti organici volatili.
Compatibilità acrilica
Si inserisce nelle formulazioni esistenti senza riprogettarle.
Fonte: contenuti tecnici a cura del laboratorio di Aqua Polymers S.r.l., Tromello (PV). · Aggiornamento: settembre 2026.

